In bici lungo il sentiero della bonifica

In una vacanza in Toscana non può certo mancare un itinerario in bicicletta. Il sentiero del Canale Maestro della Chiana unisce Arezzo con Chiusi, dove i suoi 62 km rappresentano l’unico elemento di difficoltà. Per percorrere l’intero sentiero impiegherete non meno di due giorni, ma se la lunghezza vi spaventa potete alternare l’itinerario spostandovi in treno.

Lungo il percorso interamente pianeggiante, potrete ammirare la strabiliante opera di bonifica ideata dagli ingegneri idraulici come Leonardo da Vinci, Galileo Galilei e Vittorio Fossombroni che nei secoli hanno reso possibile lo sviluppo dell’anima agricola della Val di Chiana che ancora oggi ci delizia con i suoi profumati frutteti, la produzione di vino e olio e l’allevamento della Chianina, una tra le carni bovine più pregiate al mondo. Le prime opere di bonifica risalgono all’età etrusca che ha dato vita ad un progetto che si è completato solo durante il periodo dell’Unità d’Italia. Infatti, oltre alle zone verdeggianti e ai magnifici laghi di Chiusi e Montepulciano, incontrerete maestose opere idrauliche realizzate per la regolazione del flusso delle acque dei laghi e canali del territorio. Tra le opere più importanti il Callone di Valiano e la Botte allo Strozzo, a cavallo tra le provincie di Arezzo e Siena.

Il lago di Montepulciano può essere l’occasione per gli appassionati del birdwatching di vedere esemplari come il grande airone cenerino, la garzetta, la sgarza ciuffetto e il maestoso airone bianco.

Durante tutte il tragitto non mancheranno le occasioni per fermarsi a riposare nei numerosi punti di sosta e di ristoro.